VIAGGIO IN PROVENZA (A TRIP TO PROVENCE) Part 2

October 20, 2019

 

Paese che vai, cessi che trovi. Ed anche la Provenza non è da meno in quanto a carattere.

Dopo aver visitato Gordes (credo fosse il 9 di Ottobre), a parte il godermi in modo quasi insano le splendide strade di campagna in moto, sono tornato a St. Remy de Provence dove dormivo all'Hotel L'Amandiere per gustarmi il piccolo villaggio e cenare. Ero già stato a St. Remy nei giorni precedenti ma solamente di sera e senza prestare troppo attenzione al luogo. Dopo Gordes, invece, ho dedicato un'intera mattina a perdermi per quel delizioso paesino non lontano da Avignone.

 

Ancora una volta, per mia immensa gioia (e non smetterò mai di sottolinearlo) ho trovato soltanto quiete, sobrietà e bellezza. Si avverte certamente un po' di gentrificazione, ma nulla scade nel grottesco o palesemente cafone come ad esempio distributori automatici di cibo e bevande, squallidi negozietti di chincaglierie per turisti o improbabili orrendi franchising. Tutto è semplicemente bello, ma alla stesso tempo lontanissimo dal nostrano parvenu borghese, trasversalmente diffuso presso tutte le classi sociali. Non c'è ostentazione a St. Remy, nonostante le ricchezza del posto sia tangibile. È questione di cultura, che in questo caso è inclusiva e per niente esclusiva, basti notare la sana multirazzialità che contraddistingue la Francia così come tutti i paesi civilmente avanzati.

 

È bello poter passeggiare per le strade di un posto dove la gente non ti guarda male se hai addosso una "armatura" da motociclista e tanto meno storce il naso se ti siedi al tavolo di un ristorante elegante vestito nello stesso modo.

È bello essere salutato da ogni motociclista che incroci e ricambiare allo stesso modo.

È bello poter stare nella quiete anche se circondato da un sacco di gente.

È bello constatare con meraviglia che non ci sono distributori di benzina nei centri urbani e che quelli dismessi sono stati convertiti in panifici o pasticcerie.

È bello quando ti accorgi di essere immerso in una realtà sociale che ama la propria terra.

Questo è tutto ciò che ho respirato a St. Remy ed in tutta la Provenza.

 

Nel perdermi tra le strade del villaggio sono poi incappato nella casa natale di Nostradamus, senza avere la minima idea che essa fosse proprio a St. Remy. Anche questa è stata una sorpresa.

La fine del mio "giro" a St. Remy è stata coronata da una splendida cena al ristorante L'Aile Ou la Cuisse dove tra le altre cose ho potuto gustare un buonissimo paté d'oca con un servizio eccellente...

 

English translation

 

Each country's got its own toilets. Provence too is less to none in terms of character.

After visiting Gordes (I think it was October 9th), insanely enjoying the splendid country roads on my motorbike, I returned to St. Remy de Provence where I slept at the Hotel L'Amandiere to spend some time in the small village and have dinner. I had already been to St. Remy in the previous days but only during the evening and without paying too much attention to the surroundings. After Gordes, instead, I spent an entire morning there, getting lost in that delightful village not far from Avignon. 

 

Once again, to my immense joy (and I will never cease to emphasize it) I found there only quietness, sobriety and beauty. Certainly there is a bit of gentrification, but nowhere near the grotesque or blatantly distasteful cheap vending machines, squalid little tourist shops or unlikely horrendous franchises. Everything is simply beautiful, but at the same time very far from our bourgeois "parvenu", transversally diffused among all social classes. There is no ostentation in St. Remy, despite the wealth of the place is tangible. It is a matter of culture, which in this case is inclusive and by no means exclusive if one can note the healthy multiraciality that distinguishes France as well as all civilized countries.

 

It's nice to be able to walk in the streets of a place where people don't look bad if you're wearing a biker "armor" and much less turn up their nose if you sit at an elegant restaurant table dressed the same way.
It's nice to be greeted by every biker you cross and reciprocate in the same way.
It's nice to be quiet even if surrounded by lots of people.
It is beautiful to note with wonder that there are no gas stations in urban centers and that the abandoned ones have been converted into bakeries and pastry shops.
It's nice when you realize you're immersed in a social reality that loves it's own land.
This is all I breathed in St. Remy and all over Provence. 

 

Getting lost in the streets of the village, I then found Nostradamus' birthplace, without having the slightest idea that it was in St. Remy. This too was a surprise. 

 

The end of my "tour" in St. Remy was crowned by a splendid dinner at the restaurant L'Aile Ou la Cuisse where, among other things, I was able to enjoy an amazing goose paté with excellent service ...

 

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#stremydeprovence 

#travelbymotorbike

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