The history of a video Part 7. End and additional credits.

January 25, 2016

Click on the above picture to access the video

 

In basso trovi la traduzione in italiano

 

The very first week of September 2015 I started to edit the project. I spoke to the director, Aldo, and told him that I wanted to have a go at it as I thought I knew how the finished video had to look like. I had already edited some videos in the past and I really enjoyed the process. Some could say I'm a control freak. In a way I am. But in another way I enjoy doing everything I do. It's just a pleasure to me and I also think that an artist has the right to enjoy every single detail of his creation, especially when he's independent. And that's my case.

So I loaded the footage in Premiere and started to edit each song in multicam mode, using just the shots made for each particular song take I had previously chosen to use. It was a very long and tiring process but I really liked it. The footage was very good although in few occasions I couldn't find the right shots and I had to use other ones to complete the editing. But basically 90% of the footage comes from the chosen takes. The way it had been shot was very "live" as the cameras were mostly moved by the cameramen hands (exactly the way I wanted). The cinematography was splendid as well as the lighting. I was very pleased with the result, considering the fact that the theatre shooting had been made without a central video control room. Yet the images had captured the feel I wanted to show.

I had no plans about the video content except for the concert itself, but as I started editing I realized I didn't want to package just the musical event. I wanted the audience to have a chance to briefly "see" what had happened behind the scenes and therefore I started to look for the right footage. Luckily Aldo had shot plenty of action before the concert itself (stage preparation, jamming and so on) and I could add it at the beginning of the video to create a sort of "build up" until the concert. I also used some footage I had previously recorded in my home studio and I choose to convert the entire pre-gig footage in bleached black & white fashion, just to underline the "raw" feeling of the whole process. As for the concert footage, the colour correction needed was very minimal and the editing process was very long but smooth. After two weeks of very intense work I had the first version of the "Live @ Tata' Theatre" finished. I kept editing and modifying some details until I had another three verisions of it. The last one is the one you can see on YouTube.

As well as the full live I had to edit an EPK (comprising of the interview, the presentation of the band, pieces from the live video and one entire song) plus I had the plan to extract each single song from the live itself with the added bonus of a splendid black & white picture (shot by Marina Giannotti) at the beginning of each video. Hence by the third week of September I had the following videos ready for rendering:

  1. Full live including the backstage.

  2. EPK

  3. Five individual videos, one for each song.

Seven videos in total from a whole year of work. Not bad at all!!! At this point I just had to start rendering and uploading the material on my YouTube channel. I tried dozen of settings for the final rendering until I found the right one at 24fps, 1920x1080. I won't tell you how long the rendering times were, of course... But you can imagine that! Finally, I uploaded the whole bunch and my effort was over. But man, it was very fatiguing...

And this ends the series of blog I have just published. I woulkd like to add a few considerations though.

As I have already said in several occasions, the process took an entire year. During this time I met many people who have been crucial in supporting me.

I have already talked and given the right credits to the team that worked with me during this past year. Here I'd like to mention a few more whose importance has been paramount for me.

 

My brother Maurizio Schnabl for his endless love and unconditional support. I love you bro...

My family, for their silent immense love and affection...

Paul Eveleigh, he wrote the lyrics for "Time to go home", perfectly framing the state of mind I was in that moment. He was of immense support to my project and I consider his friendship a blessing.

Raffaella Portulano, she helped me immensely with her warmth and strong belief in what I was doing as well as with her endless patience and advices.

Angela Dragone, she was one of the very first to have a listen to my songs and she gave me the confidence to go on with my vision. A great friend...

Federico Ariano, exceptional drummer who supported me from the very beginning and who didnt' play in the video only because of logistic problems.

Pietro Bonanno, for his love and spiritual help. A great maestro.

 

I hope I haven't left anyone out of this list and if I had...I'm very sorry.

 

At the end of this huge effort (which is but a beginning) my life is fuller and definitely better!

 

See you soon around the world!

Traduzione in italiano:

 

La prima settimana di settembre 2015 ho iniziato ad editare il progetto. Parlai con il regista, Aldo, e gli dissi che volevo provare a montare il video da me poiche' avevo gia' un'idea del prodotto finito. Avevo gia' montato alcuni video in passato e mi era piaciuto molto farlo. Alcuni potrebbero dire che sono un maniaco del controllo. In un certo senso sono. Ma da un altro punto di vista mi piace fare tutto quello che faccio. Per me e' un piacere e credo anche che un artista abbia il diritto di godere di ogni singolo dettaglio della sua creazione, soprattutto quando e' indipendente. E questo e' il mio caso.
Cosi' ho caricato il filmato in Premiere e ha iniziato a montare ogni brano in modalita' multicam, utilizzando solo il girato effettuato per ogni brano che in precedenza avevo scelto di utilizzare. E' stato un processo molto lungo e faticoso, ma mi e' veramente piaciuto. Il girato era eccellente, anche se in alcune occasioni non riuscivo a trovare le immagini giuste e ho dovuto usarne altre per completare l'editing. Ma fondamentalmente 90% proviene dalle takes scelte. Il girato era molto "live", con le telecamere usate a mano (esattamente come volevo). La fotografia era splendida, cosi' come l'illuminazione. Sono rimasto molto soddisfatto del risultato, considerando il fatto che le riprese del teatro erano state fatte senza una sala di regia. Eppure la sensazione che volevo mostrare era stata catturata.

Non avevo un piano preciso circa il contenuto del video, tranne per il concerto in se', ma appena ho iniziato l'editing ho capito che non volevo confezionare solo l'evento musicale. Volevo che il pubblico avesse la possibilita' "vedere" quello che era successo dietro le quinte e quindi ho iniziato a cercare le immagini. Fortunatamente Aldo aveva ripreso il pre-concerto (preparazione palco, problemi e cosi' via) che ho quindi potuto aggiungere all'inizio del video per creare una sorta di "crescendo" fino al concerto. Ho usato anche alcuni filmati che avevo precedentemente registrato nel mio studio a casa e ho scelto di convertire l'intero pre-concerto in bianco e nero, proprio per sottolineare la sensazione di "crudezza" di tutto il processo. Per quanto riguarda le riprese del concerto, la correzione del colore necessaria e' stata pochissima e il processo di editing e' stato molto lungo ma senza intoppi. Dopo due settimane di lavoro molto intenso avevo la prima versione del "Live @ Teatro Tata'" finita. Ho poi modificato alcuni dettagli fino a quando ho avuto altre tre versioni del video. L'ultima e' quella che si puo' vedere su YouTube.

 

Così come il concerto intero ho dovuto poi montare un EPK (composto da intervista, presentazione della band, spezzoni del live ed un intero brano) ed in piu' ho estratto ogni singolo brano dal live con il bonus di una splendida foto in bianco e nero (scattata da Marina Giannotti) aggiunta all'inizio di ogni video. Quindi entro la terza settimana di settembre, avevo i seguenti video pronti per il rendering:

 

  1. Concerto intero compreso il backstage.

  2. EPK.

  3. Cinque video individuali, uno per ogni canzone.

 

Sette video in totale dopo un intero anno di lavoro. Mica male!!! A questo punto ho iniziato il rendering e l'upload del materiale sul mio canale YouTube. Ho provato decine di impostazioni per il rendering finale fino a quando ho trovato quella giusta a 24fps, 1920x1080. Non vi diro' quanto c'e' voluto per i rendering,  naturalmente ... Ma potete immaginarlo! Infine, ho caricato l'intero pacchetto...sfinito!

 

E così termina questa serie di blog. Vorrei aggiungere alcune considerazioni.
Come ho già detto in diverse occasioni, il processo e' durato un anno intero. Durante questo periodo ho incontrato molte persone che sono state cruciali nel sostenermi.
Ho gia' parlato e dato i crediti alla squadra che ha lavorato con me durante lo scorso anno. Qui vorrei infine menzionare un paio di persone la cui importanza e' stata fondamentale.

 

Mio fratello Maurizio Schnabl per il suo infinito amore e sostegno incondizionato. Ti voglio bene bro...
La mia famiglia, per il loro immenso amore ed affetto silenzioso...
Paul Eveleigh, che ha scritto i testi per "Time to go home", inquadrando perfettamente lo stato d'animo in cui mi trovavo in quel momento. E' stato di grande sostegno per il mio progetto e considero la sua amicizia una benedizione.
Raffaella Portulano, che mi ha aiutato immensamente con il suo calore e la fede in quello che stavo facendo e con i suoi consigli e pazienza infinita.
Angela Dragone, e' stata una dei primi ad ascoltare le mie canzoni e mi ha dato la fiducia necessaria per andare avanti con la mia visione. Una grande amica.

Federico Ariano, batterista d'eccezione che mi ha supportato dall'inizio con la sua grande amicizia e che non ha suonato nel video solo per problemi logistici.

Pietro Bonanno, per il suo affetto e per l'aiuto spirituale. Un grande maestro.


Spero di non aver lasciato nessuno fuori da questa lista e se lo avessi fatto...mi scuso.

Alla fine di questo enorme sforzo (che non e' che un inizio) la mia vita e' sicuramente migliore e piu' piena!

A presto in giro per il mondo!


 

 

 

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